Collana video poesia Nr.30 ( ultima poesia )

Uniti per sempre

Ho pianto e dal quel giorno
non ho più smesso di soffrire
e mi sei talmente dentro
che ti sento.

 

Sento il tuo dolore

con quel bocciolo strappato
che avevi deciso di far fiorire
nel tuo vaso.

 

Ora sei

con gli Angeli
e con il Signore
che preghi per lei
perché stia bene.

 

Ora sei

che mi sussurri:
va tutto bene mia anima incastrata
cerca di essere felice
come lo sono io in questa beata casa.

 

No!
Non ci riesco.
Non c’è la faccio
questo respirare senza te
che voli lontano dal mio cuore
in quella oasi riservata ai non vivi.

 

Sto maledettamente male
con la mia sposa
è andato tutto in frantumi
sembriamo due estranei
e a stento ci guardiamo.

 

Mio Dio
quanto fa male.
Tu
lassù nei cieli
che non riesco ad abbracciare
e la mia amata
qui che non desidero toccare.

 

Mi dispiace
ma quando guardo lei
vedo il tuo sposo che ha ucciso

Te!

Mio fiore
appena sbocciato.

 

Lo so è follia
non riesco a superare
questo evento
questo dolore ricevuto ha devastato
tutto ciò che avevo di bello.

 

Sono agli sgoccioli
di un matrimonio destinato al fallimento
per la mia pazzia di continuare

ad amare una donna che mi ha fatto tanto male.

E nel soffrire

un compromesso decidemmo di fare.

 

Un compromesso fatto di anime

  di un’ anello non consacrato 
che insieme forgiammo …
amanti a vita
prima e dopo l’oltre.

 

Ci dividemmo
in due strade diverse
con il cuore e corpi lasciati liberi di amare
e di farsi toccare
con le nostre anime al vento
di continuare il nostro amore … eterno.

 

Quell’amore
fatto solo con l’anima.
Quell’amore
che non esiste in questa dimensione.
Quell’amore
fatale
dalle origini che non sai spiegare.

 

Quell’amore
dove senza toccare il corpo
hai il tuo amplesso
perché quando ami

all’anima
tutto gli è concesso.

 

Quell’amore Divino
portato via da questo reame
per un calice di vino.

 

Un grappolo d’uva

trasformato
dal Dio Bacco che una strage ha fatto.

 

Ha ucciso te nel battito del cuore.

Ha ucciso quel bocciolo

con il tuo mancato amore.
Ha ucciso la mia sposa
tra la solitudine e la disperazione.
Ha flagellato me nella pazzia del dolore.

 

Quel dolore che mi porta
da te
e con te vivrò la mia gioia
che tu lo voglia o no
questa terra abbandonerò
per unirmi nell’eternità … con te.

robertoantonio@ucuntadin.com

                                                                    Roberto Antonio

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